Notizie

5
dic

Comunicazione Importante per i Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti di Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) e che non hanno ancora effettuato l’aggiornamento.

Entro l’11 Gennaio 2017 i Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti di Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) e che avevano frequentato corso di formazione ai sensi del D.M. 16/01/1997, al fine di mantenere valida la propria attestazione, sono tenuti a frequentare corso di aggiornamento ai sensi dell’accordo Stato Regioni n. 223/csr del 21 Dicembre 2011 (G.U. n. 8 del 11 Gennaio 2012), della durata modulata in relazione al livello di rischio dell’attività:

  • 6 ore per le attività con livello di rischio basso
  • 10 ore per le attività con livello di rischio medio
  • 14 ore per le attività con livello di rischio alto

Nel caso in cui l’aggiornamento non venga effettuato entro tale data e non si sia ricorsi a soluzioni alternative (Es. nomina R.S.P.P. esterno) il datore di lavoro è passibile di sanzioni penali e amministrative.

Nella sezione Formazione è possibile visualizzare i corsi di formazione in programma e scaricare i relativi moduli di adesione.

27
apr

Il Codice ATECO

Cos’è il Codice ATECO.

Il Codice ATECO rappresenta la classificazione delle attività economiche ATECO (ATtività ECOnomiche) ed è una tipologia di classificazione adottata dall’Istituto Nazionale di Statistica Italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico.

Attualmente è in uso la versione ATECO 2007, entrata in vigore dal 1º gennaio 2008, che sostituisce la precedente ATECO 2002, adottata nel 2002 ad aggiornamento della ATECO 1991.

Si tratta di una classificazione alfa-numerica con diversi gradi di dettaglio: le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri rappresentano, con diversi gradi di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. Le varie attività economiche sono raggruppate, dal generale al particolare, in sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie e sottocategorie (6 cifre).

 A cosa serve conoscere il proprio Codice ATECO ai fini della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.

Conoscere il Codice ATECO permette di ricavare il Livello di Rischio in cui ricade la propria attività, ciò si rende necessario per determinare il numero di ore di formazione a cui devono partecipare i:

  • Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.)
  • Lavoratori

 

Dove trovare il proprio Codice ATECO.

Il proprio codice ATECO si può trovare:

sul certificato di attribuzione del numero di Partita IVA
  • sul certificato di attribuzione del numero di Partita IVA
  • sulla Visura Camerale
  • tramite lo strumento di ricerca ATECO presente sul sito ISTAT

Una volta individuato il proprio codice ATECO, è necessario verificare a quale classificazione corrisponde. La più recente è l’ATECO 2007, ma esistono delle precedenti classificazioni (ATECO 2002, ATECO 1991), per tale motivo, l’ISTAT ha elaborato delle tabelle di raccordo tra le varie classificazioni, in modo da poter individuare con facilità a quale codice con classificazione ATECO 2007 corrisponde un codice con una classificazione precedente.

Avvertenza

Alcune aziende, possono contemplare al loro interno attività con rischi superiori o inferiori a quelli individuati dal codice ATECO, pertanto i lavoratori dovranno effettuare la formazione specifica inerente la propria attività

Un chiarimento in tal senso è arrivato dalla risposta data dal Ministero del Lavoro all’interpello n. 11 del 24 ottobre 2013 Applicazione dell’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 per la formazione dei lavoratori, il quale chiarisce che la formazione va effettuata in relazione all’effettiva mansione svolta e non unicamente rispetto al codice ATECO.

18
mar

Aggiornamento Corso Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) – Svolgimento diretto da parte del Datore di Lavoro

Il Testo Unico della Sicurezza nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano (Repertorio atti n. 223/csr del 21 dicembre 2011) pubblicato su G.U. n. 8 del 11 Gennaio 2012, prevede che il datore di lavoro che intende svolgere i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi deve frequentare non solo corso di formazione base ma anche un aggiornamento quinquennale.

L’aggiornamento ha periodicità quinquennale (cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione dell’accordo sopracitato) e ha durata modulata in relazione al livello di rischio dell’attività:

  • 6 ore per le attività con livello di rischio basso
  • 10 ore per le attività con livello di rischio medio
  • 14 ore per le attività con livello di rischio alto

Nella sezione Formazione è possibile visualizzare i corsi di formazione in programma e scaricare i relativi moduli di adesione.

 

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